Controlla in un secondo se un numero di Partita IVA è scritto in modo corretto, prima di usarlo su una fattura o un documento.
Ogni Partita IVA italiana è composta da 11 cifre: le prime 7 identificano l’azienda o il professionista, le tre successive indicano l’ufficio provinciale che l’ha rilasciata, e l’ultima cifra è un carattere di controllo calcolato matematicamente dalle altre dieci.
Questo significa che è possibile verificare se un numero è scritto correttamente semplicemente rifacendo il calcolo, senza dover consultare alcun archivio. È utile per accorgersi subito di un errore di trascrizione, ad esempio quando si copia un numero da un documento cartaceo o da una foto poco leggibile.
Attenzione: questo controllo verifica solo che il numero sia scritto in modo corretto secondo la formula matematica. Non verifica se la partita IVA è realmente attiva o a chi è intestata: per quello serve consultare i registri ufficiali dell’Agenzia delle Entrate.
Scrivi gli 11 numeri della Partita IVA che vuoi controllare.
No. Significa solo che le 11 cifre rispettano la formula matematica di controllo. Per sapere se la partita IVA è attiva e a chi è intestata bisogna consultare i servizi ufficiali dell’Agenzia delle Entrate.
È lo standard fissato dalla normativa italiana: 7 cifre per il contribuente, 3 per l’ufficio provinciale che l’ha assegnata, 1 di controllo finale.